Crisi autotrasporto: Unatras valuta lo sciopero, ecco motivazioni e richieste al MIT
Servono risposte su: patente, CQC, codice della strada, pagamenti e attese carico scarico. Il 9 aprile 2025 verrà presa una decisione
Sciopero autotrasporto, Unatras attende risposte dal MIT, il 9 aprile 2025 verrà presa una decisione. Servono risposte su patente, CQC, codice della strada, pagamenti e attese carico scarico.
La crisi intensifica la tensione nel settore dell’autotrasporto, con Unatras che valuta seriamente l’ipotesi di uno sciopero nazionale dell’autotrasporto.
La decisione verrà discussa nel Comitato esecutivo convocato per il 9 aprile 2025, in cui si esaminerà lo stato dei rapporti con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per l’attuazione dei provvedimenti attesi dal comparto dell’autotrasporto.
Richieste di Unatras al MIT per l’autotrasporto
Unatras ha ribadito al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), la necessità di interventi urgenti per il settore dell’autotrasporto, evidenziando le criticità:
- Tempi di pagamento e attese al carico e scarico: il settore dell’autotrasporto chiede l’attuazione di norme più stringenti per garantire pagamenti rapidi e condizioni di lavoro più efficienti per gli autisti. Autotrasporto: ritardo pagamento fattura, nuovo tasso di interesse 11,15%
- Fondi a sostegno: il comparto dell’autotrasporto sollecita il ripristino dei 240 milioni di euro strutturali eliminati nei recenti tagli.
- Patente e CQC: l’associazione richiede una maggiore facilità nell’ottenere la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), essenziale per il lavoro degli autisti nell’autotrasporto. Patente: Ue, età autisti di mezzi pesanti, cosa cambia
- Codice della strada: si attende l’attivazione di un tavolo di confronto per adeguare le normative alle esigenze reali del settore dell’autotrasporto. Codice della Strada: per autisti di camion e mezzi pesanti bocciati al Senato esenzione alcolock e aumento età di guida
Crisi autotrasporto, la situazione attuale
Le imprese di autotrasporto si trovano in difficoltà sempre più gravi, con costi operativi in crescita e una mancanza di risposte concrete da parte del Governo.
Nel frattempo, alcune proteste spontanee stanno emergendo nei territori, alimentando confusione tra gli operatori dell’autotrasporto. Il rischio di uno sciopero si fa sempre più concreto.
Sciopero nazionale autotrasporto
Se il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) non darà risposte chiare e veloci, Unatras valuta un’azione di autotutela a salvaguardia della tenuta della categoria
L’associazione ha sottolineato che non vuole creare false aspettative, ma servono provvedimenti concreti per evitare un blocco delle attività dell’autotrasporto, che avrebbe pesanti ripercussioni sull’intero sistema economico.
Lo sciopero autotrasporto potrebbe essere l’unica soluzione per garantire il rispetto delle richieste avanzate dal comparto? Il 9 aprile 2025 sarà una data decisiva per il futuro dell’autotrasporto italiano.
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