E’ disponibile il rapporto completo con analisi e tendenze del mercato auto
Il workshop “Scenari del mercato auto in Italia e in Europa”, organizzato dal Cluster Nazionale Trasporti, il 31 marzo 2025 presso la Sala Pininfarina di Confindustria a Roma, ha fornito un’analisi approfondita del contesto attuale del mercato in Italia e in Europa, con dati, tendenze e previsioni che delineano il futuro del mercato delle auto.
L’incontro ha visto la partecipazione di soci e stakeholder del settore, con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione del mercato automotive, affrontando le sfide derivanti dalle nuove politiche europee e dalla crisi strutturale che colpisce l’industria automobilistica.
Per approfondire i temi trattati durante il workshop “Scenari del mercato auto in Italia e in Europa” e leggere tutte le analisi dettagliate sulle tendenze del mercato automotive, le politiche energetiche, e le soluzioni per il futuro del settore automobilistico, è disponibile il rapporto completo, indispensabile per chi opera nel settore e per essere aggiornati sulle prospettive future.
Scarica il Rapporto Cluster Nazionale Trasporti.
Auto, settore crisi e il nuovo orientamento del mercato
Il settore dell’auto, sia in Italia che in Europa, è in una fase di profonda trasformazione. Il Presidente del Cluster Nazionale Trasporti, Prof. Ennio Cascetta, ha delineato lo scenario, evidenziando la diminuzione delle vendite di nuove auto che si associa ad un aumento di dimensioni e prezzo, e aumento di veicoli usati in circolazione e traffico.
Il Prof. Ennio Cascetta ha sottolineato inoltre che, per la transizione energetica del settore auto, è necessaria una neutralità tecnologica per evitare penalizzazioni ingiustificate nei confronti dell’industria automobilistica, cercando, quindi, un equilibrio tra gli obiettivi di decarbonizzazione e la sostenibilità economica.
I dati del settore auto: SUV, auto elettriche e ibride
Un punto centrale è l’evoluzione del mercato auto in Italia. Le immatricolazioni sono calate significativamente, passando da 2 milioni pre-pandemia a 1,5 milioni negli ultimi anni. I SUV, in particolare, dominano il mercato con una quota del 57%.
La crescita delle immatricolazioni di auto ibride è un segno positivo, ma l’adozione dei veicoli elettrici rimane limitata, con una quota che si attesta intorno al 4%, ben al di sotto della media europea.
Auto usate e invecchiamento del parco auto
Con il mercato delle auto nuove in difficoltà, si registra un forte incremento delle transazioni nel mercato dell’usato, con 2,9 milioni di passaggi di proprietà nell’ultimo anno.
Un dato che evidenzia l’invecchiamento del parco auto, con un’età media che è passata da 8 anni nel 2010 a quasi 13 anni nel 2024. Questo porta a problematiche relative alla sicurezza stradale e alle emissioni.
Crisi del settore: costo veicoli e politiche europee
A livello europeo, il settore sta affrontando una riduzione delle vendite e una crescente pressione da parte dei produttori asiatici.
L’incremento dei costi delle materie prime e le politiche europee di transizione verso l’elettrico pongono sfide importanti. Le scelte strategiche delle case automobilistiche, che si sono concentrate su modelli di fascia alta, hanno reso il mercato meno competitivo nel segmento delle auto accessibili.
Prospettive future per l’automotive
Durante il workshop “Scenari del mercato auto in Italia e in Europa”, diversi esperti del settore hanno affrontato temi fondamentali per il settore.
Carlo Beatrice di STEAMS – CNR, ha parlato del ruolo delle auto ibride nella decarbonizzazione e delle potenzialità dei biocarburanti, un’opzione che potrebbe supportare anche la transizione nei veicoli pesanti.
Armando Cartenì, della Struttura Tecnica di Missione MIT – Università Vanvitelli, ha analizzato le tendenze della mobilità in Italia, evidenziando l’aumento del traffico passeggeri sulle autostrade, ma anche il rallentamento del trasporto pubblico locale.
Gianpiero Mastinu del Politecnico di Milano, ha discusso l’importanza delle tecnologie per la sicurezza stradale, come l’intelligenza artificiale e i modelli digitali, che possono prevenire incidenti e migliorare la gestione del traffico.
Saverio Gaboardi del Cluster Lombardo Mobilità ha parlato delle opportunità offerte dai carburanti rinnovabili per il settore auto.
Fabrizia Vigo di ANFIA ha sottolineato la necessità di una neutralità tecnologica per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione senza penalizzare l’industria.
Enrico Pisino, di CIM 4.0, ha illustrato il progetto HD-Motion, un’iniziativa volta a supportare le piccole e medie imprese nella transizione digitale e sostenibile, grazie ai fondi del PNR.
Il workshop si è concluso con un intervento del Prof. Ennio Cascetta, che ha sottolineato l’importanza di basarsi su dati concreti, come quelli elaborati dal Cluster Nazionale Trasporti, per affrontare in modo efficace le trasformazioni in atto nel settore auto.
Continua a leggere: Assicurazione: in caso di incidente, nuova denuncia di sinistro digitale, ecco cosa cambia